Sede in Pavia - Via Siro Comi, 10 - 27100 Pavia - Tel.3487018310 - 3493980949
infoatpaviainseriea.it

 

 
Indirizzo: Via Siro Comi 10

E-mail: infoatpaviainseriea.it

Telefono: 3487018310



L'associazione paviainseriea ha lo scopo fondamentale di promuovere lo sviluppo culturale e sociale della città di Pavia. Ambiziosamente (ma soprattutto ironicamente…) ci battiamo per raggiungere la serie A delle città italiane. Il raggiungimento dei nostri obbiettivi non può prescindere dalla collaborazione delle forze vive della città e dall'apporto di contributi esterni. Noi siamo un collettore di energie che permette a tutti di trovare il proprio spazio per esprimere vitalità e socialità.

La creazione di questo sito Internet ha lo scopo di informarvi sulle varie iniziative promosse dalla nostra associazione, ma anche vuole fornire una panoramica su tutto quello che viene organizzato nella nostra città.

Il nostro è un gruppo di vecchi e nuovi amici che ha nell’anima una gran voglia di essere attivi nella promozione di eventi e manifestazioni al fine di coinvolgere la cittadinanza in attività di crescita culturale e sociale.

E’ proprio il nuovo millennio che dà nuova linfa all’associazione, che viene costituita in forma ufficiale con il nuovo nome associazione paviainseriea, allarga a nuovi soci e si riattiva nel territorio pavese. L'associazione si dota di uno statuto registrato che sancisce in modo inequivocabile la fedeltà ai principi di democrazia, uguaglianza di tutti i soci e assenza di fini di lucro.

La spinta nasce dai vecchi soci del Associazione Culturale Bangarang (vedi sotto) che ribadiscono la necessità di creare all’interno della struttura sociale pavese il “COLLETTORE”: un'organizzazione che faccia da collegamento tra le realtà culturali e la società cittadina, che sovente non viene coinvolta nel processo di conoscenza in quanto ancora la cultura e tutto quello che le ruota intorno sono purtroppo ancora una prerogativa di pochi soggetti interessati.

Il focus è proprio questo: portare un allargamento della base di persone interessate a crescere culturalmente e dal punto di vista sociale, attraverso una gestione delle informazioni volta a raggiungere più persone possibili, facendone argomento di vita quotidiana. Questa forma di sensibilizzazione sociale è necessaria per la formazione di un movimento che rilanci la città e la sua popolazione attraverso la partecipazione.

In tutti noi esiste un sentimento più o meno esternato che è rivolto verso il prossimo o la collettività, questa è la base di partenza dell’individuo che trova la motivazione dentro di sé per arrivare poi alla partecipazione.

LA STORIA

Qui di seguito riepiloghiamo le principali attività svolte nel nostro passato di promoters:

1990 - Arrivano quei pazzi, pazzi porcelloni del Crazy College

Tutto cominciò così. L’idea nacque dalla consapevolezza delle elevate potenzialità della città, intesa come fonte inesauribile di energia giovanile. Riscontravamo l'assoluto bisogno di un locale di aggregazione giovanile a prezzi popolari dove musicisti, studenti e giovani pavesi potevano incontrarsi per ballare, ascoltare musica dal vivo, cabaret e dare sfogo alla propria voglia di vivere con musica scanzonata e informale.

Il nostro apporto si è concentrato nella fase di lancio e, nel corso degli anni, altri gruppi si sono integrati e, progressivamente, ci hanno sostituito quando abbiamo deciso che la nostra fase era terminata. L’impronta data all’epoca riscuote ancora successo in città e noi siamo orgogliosi di aver lanciato un prodotto cultural/ricreativo che ha allietato i giovani pavesi per oltre 10 anni, anche perché diverse band e DJ hanno avuto la possibilità di promuovere e diffondere la propria musica.

1993-94 Rock Garden: il giardino del rock

Questa manifestazione si poneva come obbiettivo di lanciare alcune band nel famoso “Giardino del Rock”, opportunità unica, raccolse intorno a se tutti gli appassionati della musica Rock per un'intera stagione.

1994-96 Associazione Culturale Bangarang e  manifestazioni musicali pro UNICEF

In questi anni nasce all’interno del nostro gruppo la necessità di costituirci in associazione (sebbene senza formalità) per poter lavorare in maniera strutturata alla realizzazione di alcuni progetti.

Ci avvicinammo ad associazioni che avevano come scopo la sensibilizzazione di attività di solidarietà sociale, e fortunatamente trovammo l’UNICEF con le sue risorse umane che ci permisero di unire la nostra capacità commerciale alle esigenze specifiche sul territorio, ottenendo risultati incoraggianti.

Infatti con l’UNICEF iniziò proprio quell’anno una collaborazione che si protrasse per un triennio dove oltre a partecipare all'organizzazione di raccolte pubbliche di fondi per l’UNICEF creammo un circuito musicale dove band provenienti da tutta Italia avevano l’opportunità di esibirsi e diffondere il proprio messaggio musicale.

                                                      

1997-1999 Il periodo di riflessione 

Dopo il 1997 l’associazione, per impegni lavorativi degli associati, rallenta e riduce al minimo la sua attività fino al 2000.

 


 

Galleria fotografica dell'associazione...