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FOLKPOWER!

Manifestazione di musica, arte e cultura
Danze d'autunno! Sab 22 - Dom 23 - Dom 30 Novembre
Manifestazione di Musica Arte e Cultura Tradizionale Popolare dall'Italia e dal Mondo
PAVIA:  MOTOPERPETUO Viale Campari 72 (Zona COOP) e al Circolo A. Grassi di Via Amati 10 (Viale Cremona)

 

 
SABATO 22 NOVEMBRE

Ore 20.30 - Aperitivo popolare. Proiezione del video Travel Folk Festival I Ed.
Ore 21.30 - SPAKKABRIANZA in Concerto (Ritmi danzanti e malinconie europee).
A seguire Performance Medievale con costumi e giocolieri.
Ore 23.00 - NOTTE FOLK con GIANCARLO NOSTRINI E LA SACCA DEL DIAVOLO (La storica trasmissione di Radio Popolare sbarca a Pavia per il
piacere di tutti gli appassionati)

DOMENICA 23 NOVEMBRE

Ore 20.00 - Buffet popolare e proiezioni a cura di PVSenegal.
Ore 21.00 -
FUREST (Combat-Folk da Stradella);
Ore 22.00 -
MASCARIMIRI' in Concerto (Uno dei gruppi più importanti del Salento, una eccellente commistione tra i ritmi infuocati della tradizione e sonorità dub moderne, un groove che vi farà ballare fino allo sfinimento).

DOMENICA 30 Novembre Al Circolo A. Grassi di via Amati al 10 (Viale Cremona)

Ore 20.00 - Buffet popolare e proiezioni a cura di PVSenegal;
Ore 21. 00 - MARIA COSTANZA PIPOLO con un repertorio di canti e ninne nanne della tradizione italiana;
Ore 21.30 - Progetto VOCI DI CONFINE (Canti popolari dell'Oltrepo') con un gruppo di nove anziani cantori che presenteranno i brani del recente CD Il Finestrello;
Ore 22.00 - I MUSETTA in Concerto (La musica delle Quattro Provincie in tutto il suo splendore interpretata da un grande gruppo, una sequenza di balli e canti d'amore per una serata indimenticabile!!

In tutte le serate banchetti informativi e jam session collettive. Portate gli strumenti .

Organizzano: PaviaSenegal, Gilda dei Vagabondi, PaviainSerieA, Gruppo Travel. Collabora Emergency Pavia.

E' una manifestazione No-Profit dedicata alla gente di Scanzano Jonico che si oppone alla discarica nucleare. Parte degli introiti saranno devoluti ad Emergency. Ingresso a sottoscrizione!

FOLKPOWER è una manifestazione estemporanea dedicata esclusivamente alla musica tradizionale popolare. Abbiamo preferito mettere l'accento
sul termine popolare perché esso contiene un essenziale significato che amplia il contesto esclusivamente artistico-musicale e lo connota su un piano più propriamente culturale; abbiamo scelto di usare questo termine anche perché vogliamo sottolineare la relazione esistente tra i temi della ricerca musicale riferiti alla tradizione con i valori che necessariamente (anche se tra mille contraddizioni e un centinaio di distinguo... ) essa stessa sottende e rimette in luce. Il nostro interesse per la musica tradizionale è legato imprescindibilmente a un discorso sulle culture, sui valori, sul contesto etico riferito al confronto critico tra passato e presente. Noi siamo tra quelli che considerano la musica un'arte che veicola significati e contenuti di grande valore sociale. Pensiamo che il diffuso interesse del pubblico verso i contenuti estetici del bazar etnico espresso in questi ultimi
anni sia derivante anche da una profonda crisi legata al nostro quotidiano vissuto sociale. Proponendo una manifestazione musicale con certe caratteristiche noi vogliamo scavare su questo terreno. Diciamo questo perché vogliamo che risulti chiarissimo che sotto la veste del divertimento e del ballo è presente una intenzione culturale più ampia che vuole produrre una riflessione e una consapevolezza sul piano sociale.
Nello specifico, questa manifestazione (una delle tante organizzate dal cartello di associazioni pavesi che comprende l'Associazione Pavia-Senegal, La Gilda dei Vagabondi, PaviainSerieA, Gruppo Travel Folk) ha presentato e presenterà progetti e artisti che fanno dell'autenticità una propria bandiera stilistica, ma anche sperimentazioni innovative che tentano una via di ricerca e di ricontestualizzazione (oltre che di ibridazione e contaminazione) dei ritmi della musica tradizionale. Crediamo che queste due tensioni creative (autenticità e innovazione-contaminazione) abbiano insieme un grande valore e una forte motivazione d'essere in quanto ambedue si contrappongono, consapevolmente, o inconsapevolmente, al vuoto di una cultura post-moderna fatta di mero consumo della creatività e in totale assenza di valori positivi. 

Nelle due giornate iniziali, il 22 e il 23 novembre hanno suonato con noi gli Spakkabrianza, e i Mascarimirì, è stato nostro ospite Giancarlo Nostrini studioso di musica popolare e autore della nota trasmissione di Radio Popolare La Sacca del Diavolo.

Gruppo di punta della serata organizzata al Circolo A. Grassi di via Amati 10 nella serata di domenica 30 novembre sono I Musetta, per chi
non li conosce sono un gruppo storico del folk appenninico. Hanno animato un gran numero di feste paesane e hanno suonato in molti
festival di musica tradizionale in Italia e all'estero. Sono interpreti di una musica che li accompagna sin dalla loro infanzia nei centri di montagna dove sono nati. Ettore Losini fabbrica esso stesso gli strumenti a fiato rispettandone le forme e la precisione timbrica. I componenti del gruppo sono tutti dei veri musicisti tradizionali. Cornamusa, piffero, chitarra, fisarmonica per un repertorio improntato alle esperienze degli originali musicisti popolari di alcune zone dell'area appenninica situata tra le province di Genova e Piacenza. Quello che sentiremo e vedremo al Circolo Grassi sarà una vera e
propria festa sull'aia, al suono di antichi strumenti contadini. Una musica semplice e sincera che sa ancora parlare al cuore. Questi sono
gli ingredienti di "La vulp la và 'n tla vigna", il nuovo disco dei Musetta, quartetto proveniente dall`Appennino piacentino composto da voce, piffero (una sorta di oboe popolare tipico dell`Appennino nord italiano), müsa (la cornamusa appenninica) e fisarmonica. Questa è la quinta produzione discografica del gruppo, che raccoglie esclusivamente composizioni tradizionali. Il gruppo: Ettore Losini "Bani": piffero; Attilio Rocca "Tilion": fisarmonica; Franco Guglielmetti: fisarmonica Pier Carlo Cardinali: müsa, piva di mareto, chitarra. 

Nella stessa serata interverranno gli autori del Progetto VOCI DI CONFINE, un gruppo di nove anziani cantori i quali proporranno un eccellente repertorio di canti popolari dell'Oltrepo'. Sono gli autori di un recente CD: Il Finestrello. Inoltre la cantante e ricercatrice MARIA COSTANZA PIPOLO, già con i Canto Antico, proporrà una selezione di canti popolari e di ninne-nanne della tradizione musicale italiana.